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Chi Siamo?
Questa Associazione Professionale,
composta da marito e moglie entrambi Avvocati, iscritti al Foro di Roma ed
ora a quello di Tivoli per via delle modifiche circoscrizionali,
opera sulla
"piazza" di Campagnano di Roma da quasi trent'anni e si è
occupata finora quasi esclusivamente di contenzioso.
Indice degli argomenti :
- Organizzazione
e metodo dello Studio Legale
.
Esperienza
tecnico giuridica dei membri dell'associazione.
Situazione
attuale e prospettive.
§.1 Organizzazione
e metodo dello Studio Legale .
Le controversie sono state generalmente gestite privilegiando il merito
della causa.
I rapporti con il Pubblico si sono ormai standardizzati secondo percorsi
ormai sperimentati.
La consultazione
retribuita iniziale (a
prezzo fisso) introduce la Clientela verso opzioni giuridicamente meditate
(anche privilegiando soluzioni stragiudiziali).
L’assistenza e
difesa in giudizio sono regolate
da un contratto di mandato scritto, ove il Pubblico riceve le massime
garanzie circa l’impegno e la serietà del lavoro proposto e
l’ammontare complessivo della spesa che viene quantificato secondo
sistemi variabili, precedentemente prefigurati ed adattabili alle capacità
economiche dell’utente ed al tipo di controversia.
L’assistenza e
difesa nelle transazioni esterne al contenzioso,
come ad esempio negli atti di compravendita notarili o nei tentativi di
conciliazione diretti alla prevenzione della lite, regolate anch’essa da
un mandato scritto, sono disciplinate a tempo, secondo profili predefiniti
dall’utente e si adattano alla situazione contingente sofferta da
quest’ultimo.
Tutti i rapporti
contrattuali sono adeguati alla
normativa Europea secondo le modifiche del Codice Civile e resi
sensibili alle istanze dell’Unione legate al concetto di
"prestazione di servizi" suggerito dall’art. 60 del Trattato
di Roma.
I contratti di mandato non prevedono l’obbligo di risultato, ma
consentono all’utente cinque giorni di tempo per decidere di confermare
o meno l’affidamento dell’incarico.
Gli adempimenti
fiscali sono rigorosi perché i
Clienti corrispondono ogni somma mediante conto corrente postale e la
fatturazione è disposta entro il termine di 60 gg. in seguito alla
costituzione del deposito.
Le informative al
Cliente nel corso della pratica
avvengono normalmente per iscritto per lettera semplice o eccezionalmente
mediante Raccomandata, salvo non sia possibile mediante fax.
In particolare, nel campo penalistico, l’assistenza e difesa nelle
indagini preliminari è stata estesa al campo delle attività
d’indagine, disciplinata
dalla legge 7 gennaio 2000, n. 397 (G.U. n. 2 del 3 Gennaio 2001).
§. 2
Esperienza
tecnico-giuridica dei membri dell'associazione .
L’Avv. Roberto Castellano (nato nel 1952, iscritto nel Foro di Roma dal 1983) si è
laureato, con lode,
nel 1976 presso l’Università "La Sapienza" di Roma ed ha
effettuato il servizio militare di leva nella Guardia di Finanza nel 1978
come ufficiale di complemento.
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La
nostra storia. Roma, 1978
L'Avv.
Roberto Castel- lano, ritratto al tempo della discussione della sua tesi
di laurea in diritto penale ("Aberractio ictus"). Fu
relatore il Chiar.mo Prof. Avv. Fabrizio Lemme. |
Vincitore di pubblico
concorso, ha inoltre lavorato come consigliere
amministrativo presso la Pubblica Amministrazione (Ministero della Marina
Mercantile) nel periodo 1979-1983.
Anche l’Avv. Simonetta Ciufolini, (nata del 1952,iscritta dal 1981),
patrocinante in Cassazione, ha lavorato, (sempre in seguito a pubblico
concorso) nella Pubblica Amministrazione per
un periodo più breve (Ministero per i Beni Culturali ed Ambientali -
Pinacoteca di Brera).
Entrambi i componenti dello studio hanno quindi maturato esperienze
giuridiche di base di tipo differenziato.
Nel corso della professione forense sono state patrocinate cause
civili e matrimoniali ivi
comprese quelle sullo stato delle persone (es. disconoscimento della
paternità, separazioni e divorzi, riconoscimento dell’usucapione in
proprietà, cause in materia locativa, di lavoro ed in
materia
di divisione ereditaria).
Nel campo penalistico sono stati trattati, per un certo periodo
(1983-1988), numerosi casi legati all’abusivismo
edilizio, nonchè delitti
contro il patrimonio
(anche se
connessi alla violenza: es. furto, rapina, truffa aggravata). Più rari
sono stati invece i casi di delitti contro la persona.
Nel periodo tra il 1990-97 l’Avv. Simonetta Ciufolini ha maturato un'esperienza specifica, ormai conclusa, come Vice
Procuratore Onorario
(funzione di pubblico ministero avanti le soppresse Preture), con
cognizione di una grande varietà di reati di competenza di quella Autorità
Giudiziaria.
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La
nostra storia. Roma, 1987 L'Avv.
Simonetta Ciufolini. già "Procuratore Legale" dal
1981, ritratta al tempo del giuramento da avvocato. |
Negli ultimi tempi l'attività dello studio
si è estesa da
Roma ad altre circoscrizioni giudiziarie.
L’attività contenziosa, si è
diradata per via delle condizioni
di procedibilità estese nell’art. 410 c.p.c. all'intero campo del contenzioso civile in materia di lavoro, mentre la
diffusione del patteggiamento
di cui all’art. 444 c.p.p. ha limitato l’attività contenziosa nel settore
penale a casi di una certa gravità.
Con
improvvido intervento nel settore della procedura civile di rito ordinario, il
legislatore ha recentemente sottratto la soluzione conciliativa dall'alveo
naturale della disponibilità delle parti, disconoscendo che chi
chiede giustizia aspira ad una decisione, non ad una trattativa, e che i
temporeggiamenti indotti da una conciliazione favorita per legge non possono
che danneggiare la parte più debole e premiare quella più forte....
Così
pare allontanarsi la speranza di correggere l'inammissibile contraddittorietà di una procedura penale che esclude la
concessione della sospensione condizionale della pena per i reati cosiddetti
"minori" del Giudice di Pace ed ammette poi che l'imputato di
reati ben più gravi, di competenza del Tribunale, possa condizionarne la
concessione nel patteggiamento (ora anche "allargato"
).
Per
tali ultimi reati, forse sarebbe il caso di subordinare invece per legge sia
l'uno che l'altro beneficio (sospensione e facoltà di patteggiare la pena)
almeno allo spontaneo, completo e preventivo risarcimento del danno da parte
del colpevole.
Non appare in verità né giusto né equo che la persona offesa
dal reato debba, in caso di patteggiamento, affrontare,
per il risarcimento, un diverso processo civile, costretta perfino all'onere
di provare nuovamente ciò che fu sostanzialmente ammesso dal colpevole in sede penale...
Mantiene nel nostro studio un ruolo fondamentale l’aggiornamento
professionale, l’allestimento informatico e
la ricerca dei dati di giurisprudenza e normativi sulla rete.
Lo studio è infatti dotato di una biblioteca elettronica e da una
cartacea aggiornata.
§. 3
Situazione
attuale e prospettive.
La politica attuale sulle professioni nel
nostro Paese, movendo
da presupposti poco meditati, ispirati dal Trattato di Roma, (i quali hanno
assimilato erroneamente l'avvocato all'imprenditore), ha spinto sempre più verso una maggiore concorrenza, fondata sul fatturato e non
sul confronto delle idee. Inoltre, contro ogni logica, si vorrebbero oggi gli
Avvocati contemporaneamente concorrenti e colleghi; orientati, tra loro,
ad un tempo, sia verso la competizione che la collaborazione, dimenticando che la
nostra non è una farsa, ma un lavoro molto serio, capace di condizionare
spesso il destino
della gente...
La verità è che l'imprenditore può tendere al massimo
profitto, mentre l'avvocato deve tendere al profitto del Cliente. O meglio, secondo un forse più accorto punto di vista, deve obbedire ad un ideale
di giustizia che nulla ha a che fare con i quattrini e si collega
al Giuramento. Inoltre la Giustizia premia chi ha ragione e non
chi ha l'avvocato "migliore", per cui l'avvocato
"migliore" è quello che sceglie chi ha ragione e non quello che
viene scelto....e la
verità è forte e molto dura da ammazzare...
Prevalendo però oggi concorrenza e
competizione (recepiti senza più veli nel nostro ordinamento), la nostra
sopravvivenza dovrà implicare, se non mi sbaglio, la scomparsa dei
concorrenti, e (vista la impossibilità di cambiare mestiere alla
nostra età) la prova provata circa
la difficoltà di competere con noi.
Ma, con buona pace dei
detrattori, continueremo a scrivere, ogni tanto, qualche parola in favore di un
sistema fiscale più semplice ed equo che inserisca, per esempio, un mediatore
disinteressato fra Avvocato e Cliente, (opportunamente deputato alla riscossione degli onorari
ed al prelievo delle imposte e dei contributi previdenziali) affinché
l'evasione fiscale si riduca sul serio... ovvero dell'improprietà
tecnica di un sistema previdenziale obbligatorio (che meriterebbe, al massimo,
di restare solo facoltativo ed integrativo) il quale oggi assicura la pensione solo
ai professionisti più ricchi, chiamando anche i più poveri a contribuirvi e
della necessità di passare ad un sistema mutualistico che assicuri, per
inderogabili ragioni sociali, a tutti i contribuenti almeno un minimo
pensionistico (art. 25 Dich. Universale Diritti dell'Uomo,
New York 10.12.1948), oppure ancora suggeriremo, (per l'accesso),
il ritorno al concorso pubblico, affinché il confronto tra Avvocati non sia
più governato dai soldi, ma dall'intelligenza e dalla cultura giuridica... se qualcuno
vorrà ascoltare il tenue bisbigliare dei nostri ragionamenti, un giorno tutti
gli Avvocati potranno
forse accostarsi allo
scranno dei Giudici con quella maggiore dignità che noi tutti speriamo di
raggiungere, non tanto nel nostro interesse, quanto in quello superiore della
Giustizia. Nec recisi recedemus.
13 Gennaio 2007.
Cordiali saluti a tutti.
(Avv. Roberto Castellano) (Avv.
Simonetta Ciufolini)
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