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Nel diritto la dignità dell’uomo moderno
I nostri cortesi visitatori si domanderanno come mai abbiamo strappato ai ricordi classici la celebre frase
del De Bellum Catilinae del buon Sallustio nella nostra home page, e
quale significato possa mai avere l’angelo
con la spada raffigurato nel celebre dipinto.
Noi vogliamo esprimere la nostra fiducia nella forza del diritto, la sola capace di vincolare l’uomo alla sua
parte più nobile, quella, per intenderci, che egli ha in comune con gli Dei, come scrive Sallustio, e di tenerla
lontana dall’altra parte, quella bestiale, che ci accomuna, ahimè, alle belve
feroci. Anche se è stato autorevolmente sostenuto il primato dell'Amore sulla
Giustizia, noi replichiamo che non esiste Amore senza Giustizia.
Inoltre, il concetto di diritto non coincide con quello delle leggi, opera
contingente dell’uomo e frutto del potere.
Quando quest’ultimo è esercitato con umiltà e fedeltà ai principi del diritto, le leggi ne
realizzano gli ideali ed
avvicinano la città dell’uomo a quella di Dio.
Ma quando il potere diventa fine a se stesso e le leggi si fanno strumento di dominio, esse non realizzano più il
diritto, ma sono fonte di tirannia e di ingiustizia.Chi crede nei nostri ideali, potrà dialogare con noi.
Chi invece pensa che il potere vada comunque servito, al di là di ogni ideale e non possa,
né debba essere criticato,
si tenga lontano dal nostro cammino.
Noi esprimiamo la convinzione che l’Avvocato debba e possa esercitare una importante funzione
sociale, proprio nella misura in cui si sappia rendere
indipendente da ogni pressione per richiamare costantemente al diritto l’applicazione della legge.
1° Dicembre
1999.
(Avv. Roberto Castellano)
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