Studio Legale Avv.ti Simonetta Ciufolini e Roberto Castellano - Via dei Condotti, 48/G Campagnano di Roma (Italia) c.a.p. 00063 Partita IVA 01677961003 - web-site: www.salvis-juribus.it
7. Tra avvocato e Cliente è possibile che nasca l'amicizia ?
Il rapporto tra noi ed il Cliente è un rapporto professionale, che noi desideriamo possibilmente amichevole, basato sul rispetto reciproco, nell'ambito del lavoro che facciamo per vivere e guadagnare. Anche se cerchiamo, per quanto ci è possibile, di venirvi incontro, non può mai trasformarsi in un opera di amicizia o di beneficenza.
Non è dissimile da qualsiasi altro rapporto fra datore di lavoro e lavoratore, con la differenza che, essendo professionisti, le scelte (e la responsabilità) inerenti i tempi ed i modi nella difesa competono a noi.
La vittoria in giudizio può, in rari casi patologici, produrre un attaccamento simile a quello che il paziente guarito può avere per lo psicologo, ma in questi casi dovete essere grati alla Giustizia, non a noi, umilissimi servi dei suoi servitori. L'amicizia, quindi, non c'entra per niente.
Per l'esattezza, da un lato il rapporto professionale non può divenire amicizia, dall'altro è sconsigliabile instaurarlo verso un amico, perchè le scelte tecniche potrebbero essere influenzate negativamente dal sentimento.
Regali di tipo personale ed in genere di valore
eccessivo, approcci di carattere intimo
(della serie: "venite a cena con noi, stasera?"),
dichiarazioni di affetto accompagnate da effusioni eccessive, vanno, se
possibile, evitate perchè, alla lunga, ci costringono a rinunciare al
mandato.
Aggiungiamo poi, per esperienza personale, che - terminato il mandato ed ottenuto il risultato voluto - gli "affetti" nati nelle aule giudiziarie sono destinati solitamente ad essere inesorabilmente quanto rapidamente travolti dal tempo. Il nostro è un lavoro serio: non trasformiamolo in una barzelletta.
Vogliate poi tenere cortesemente presente che non siamo accattoni: se le capacità economiche di un avvocato non fossero più che adeguate per resistere all'alea professionale, non farebbe più questo mestiere.
Quando un Cliente ha corrisposto quanto pattuito, è un ottimo Cliente, e merita tutto il nostro impegno, senza bisogno di sentirsi obbligato a "tenerci buoni". Se poi ciò vuol fare, malignamente, per creare un rapporto di dipendenza, valga quanto chiarito al punto successivo.
Così è, se vi pare. Cordiali saluti a tutti.
(Avv. Roberto Castellano)
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