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19. "Consulenza"  e "quesito" : qual'è la differenza tra le due Vostre prestazioni?

 

 

Nel nostro Studio Legale è consuetudine distinguere fra "consulenza" e "quesito".

La "consulenza", detta anche "consultazione" non può essere resa tramite internet, ovvero tramite e-mail, perchè è un parere orale che viene formulato, occorrendo,  anche sulla base di documenti, e che riguarda l'analisi giuridica della fattispecie concreta che Vi riguarda. 

Si tratta - mantenendo la metafora del punto 18 - di apporre una freccia sulla mappa del diritto, che dice: "Voi vi trovate qui".

In appendice, la "consultazione" può estendersi anche ad indicare, in caso di lite, la soluzione del problema esposto (sempre ci sia una soluzione), la quale può essere perseguita o per mezzo di idonee trattative oppure per mezzo di una controversia giudiziaria.

In esito alla "consultazione", può essere fissato il corrispettivo previsto e sottoscritto il contratto di mandato professionale (che fa salvo comunque il successivo ripensamento del Cliente).

Per esempio, se un locatore vuole sapere come deve regolarsi per inviare la disdetta al conduttore, (sulla base di un contratto stipulato con lui ad una certa data), mediante una "consultazione" può sapere quali passi compiere e quali è meglio evitare, date le caratteristiche del contratto in vigore e le previsioni della legge nel caso specifico.

Il "quesito", invece, consiste solo nel chiedere, in teoria, cosa prevede la legge in una certa ipotesi astratta, prospettata dal Cliente.  

Si indicano qui di seguito alcuni esempi di "quesito":

 

    • un soggetto "X", colpevole del reato di minaccia, può chiedere legittimamente che nei suoi confronti non venga promossa l'azione penale e, se sì, in quali casi?

    • se "X" si è separato da "Y" in una certa data, quando può chiedere il divorzio?

    • è da considerarsi valido un testamento battuto a macchina, datato e sottoscritto di pugno dal testatore?

    • è concepibile il ripensamento del consumatore, se un contratto è stato sottoscritto in seguito ad un colloquio con un agente di commercio recatosi presso la sua abitazione ?

    • in quali casi è possibile ricusare il giudice nei processi civili?

 

Il "quesito", è:

  1. economico (costa molto meno della "consultazione"), 

  2. rapido e moderno (può essere chiesto per telefono oppure per e-mail)

  3. comodo (La risposta scritta può essere custodita a futura memoria),

  4. tutela la privacy (è posto in forma astratta).

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Così è, se vi pare.  Cordiali saluti a tutti.

 

(Avv. Roberto Castellano)